Fabio Lanza

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Nome: Fabio Lanza
Squadra: Product Security
Nickname: Il Mago

Fabio Lanza

Parlaci del tuo percorso

Sono nato in Brasile, ho studiato negli Stati Uniti e ho vissuto in molti Paesi diversi, come la Scozia e l'Italia. Ho avuto la fortuna di lavorare con culture diverse del mondo intero: Medio Oriente, Asia, Europa, America del Nord e America Latina, e questo mi ha arricchito nella vita personale e professionale. Ogni cultura mi ha insegnato qualcosa di diverso che ha contribuito a formare la persona che sono oggi. Ho iniziato la mia carriera in una grande azienda con processi complessi. Poi ho creato la mia startup che mi ha insegnato l'importanza di lavorare velocemente. Entrambe le esperienze mi hanno permesso di stabilire il ritmo della mia carriera, senza trascurare la qualità del lavoro.

Cosa ti porta il tuo lavoro?

C’è un detto che dice "la fretta è nemica della perfezione". La mia carriera professionale mi ha insegnato ad apprezzare e portare al limite questo squilibrio. Mi piace lavorare cercando la perfezione in ogni dettaglio, pur mantenendo la massima velocità. Per ottenere questi risultati ambiziosi, è fondamentale il ruolo della mia squadra, dato che tutte le parti devono lavorare insieme per ottenere risultati ottimali.

Cosa hai portato ad Atlantia e cosa ti ha apportato Atlantia nel periodo in cui hai lavorato a livello di holding?

Mi piace pensare di aver portato ad Atlantia una grande diversità culturale ed è stato bello vedere quanto fossi apprezzato da tutti i miei colleghi. Con l'aiuto della mia squadra, ho anche introdotto per Atlantia un'infrastruttura moderna e sicura, lungimirante e scalabile, pronta a sostenere la crescita dell'azienda in qualsiasi direzione. Da Atlantia porto con me innanzitutto i miei cari colleghi e amici con cui ho legato in questi 2 anni. Porto con me anche un enorme bagaglio di nuove conoscenze dal punto di vista tecnico e di leadership. Mi sembra proprio di aver condensato 10 anni di carriera in soli 2 anni.

Cosa rappresenta per te l'opportunità di far parte di Yunex Traffic?

Yunex Traffic è per me il prossimo passo della mia vita professionale, in un nuovo Paese e in una nuova realtà internazionale, in cui potrò applicare la mia esperienza e le mie capacità a livello di prodotto, guidando una squadra di persone fantastiche e di professionisti altamente qualificati, responsabili della sicurezza di importanti infrastrutture pubbliche.

Qual è la sfida più grande che hai affrontato durante la tua permanenza nel Gruppo Atlantia?

Le sfide più grandi che ho dovuto affrontare sono state la gestione di scadenze strette e intense che avevamo nel progetto di scorporo dell'IT e la costruzione di una nuova infrastruttura digitale per l'azienda. Le scadenze strette imponevano che il sistema creato funzionasse già al primo tentativo, senza spazio per fallimenti o seconde possibilità. Il progetto di scorporo dell’IT ad Atlantia era estremamente complesso, ma anche una grande occasione di apprendimento che mi ha fatto crescere molto.

Qual è il risultato più importante della tua vita professionale?

Non credo che esista un unico grande risultato. Credo di aver avuto delle sfide, in ogni fase della mia carriera, che erano le più grandi in quella fase. Ripensando a queste fasi, trovo che l'aver avuto il coraggio di uscire costantemente dalla mia zona di comfort mi abbia dato le maggiori opportunità di successo e di crescita.

Quali consigli daresti agli studenti universitari o ai giovani professionisti che stanno pensando di intraprendere una carriera nel tuo settore?

Il consiglio giusto può dipendere molto dalle aspirazioni di carriera di ciascuno. Se dovessi stilare una classifica dei consigli più incisivi, direi: non rimanere mai troppo a lungo nella zona di comfort; non radicarsi in un'unica geografia all'inizio della carriera; non sottovalutare mai l'importanza di sviluppare le capacità di leadership e l'intelligenza emotiva, perché lo sviluppo in queste aree è importante quanto la padronanza delle competenze tecniche; e, infine, ma non meno importante, essere felici e in salute dovrebbe sempre venire prima del successo.

Dove ti vedi tra 5 anni? 

Oggi ho 35 anni. Tra 5 anni ne avrò 40. Anche se sento di aver fatto tanto, se ci penso bene mi rendo conto di essere ancora molto più vicino alla linea di partenza della mia carriera che a quella di arrivo. Tra cinque anni, oltre a essere fuori dalla mia zona di comfort, mi vedo più saggio e più impegnato ad aiutare le giovani generazioni.

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