Assemblea degli azionisti

L’assemblea esprime con le sue deliberazioni, sulle materie di propria competenza, la volontà sociale; le decisioni prese in conformità della legge e dello statuto vincolano tutti i soci, compresi quelli assenti o dissenzienti.

Secondo quanto stabilito dalla legge e dallo statuto societario, all’Assemblea degli azionisti è assegnata la responsabilità tra l'altro di:
  • approvare il bilancio d’esercizio;
  • nominare i componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale;
  • determinare il compenso degli amministratori e dei sindaci;
  • nominare il soggetto incaricato della revisione legale dei conti;
  • deliberare sulle modifiche dello Statuto;
  • approvare il regolamento assembleare.

 
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Prossima assemblea
Assemblea Ordinaria e Straordinaria del 3 dicembre 2021
Roma, ore 11:00 

Funzionamento dell'assemblea e diritti degli azionisti

Ai sensi dell’art. 125-bis del D. Lgs. 58/98 (“TUF”) l’assemblea è convocata mediante avviso pubblicato nella presente sezione del sito Internet della società entro il trentesimo giorno precedente la data dell’assemblea, nonché con le altre modalità ed entro i termini previsti dalla Consob ivi inclusa la pubblicazione per estratto su almeno un quotidiano a diffusione nazionale.

Nel caso di assemblea convocata per l'elezione mediante voto di lista dei componenti degli organi di amministrazione e controllo, il termine per la pubblicazione dell'avviso di convocazione è anticipato al quarantesimo giorno precedente la data dell'assemblea. Per le assemblee previste dagli articoli 2446 (Riduzione del capitale per perdite), 2447 (Riduzione del capitale sociale al di sotto del limite legale) e 2487 (Nomina e revoca dei liquidatori; criteri di svolgimento della liquidazione) del codice civile, il termine è posticipato al ventunesimo giorno precedente la data dell'assemblea.

L’assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio, ferma la facoltà di prorogare tale termine a 180 giorni quando ricorrano le condizioni di legge.

L'avviso di convocazione reca l'indicazione del giorno, dell'ora e del luogo dell'adunanza, l'elenco delle
materie da trattare e le ulteriori informazioni previste dalle vigenti disposizioni di legge di tempo in tempo vigenti.

I soci che, anche congiuntamente, rappresentino almeno il 2,5% del capitale sociale possono chiedere, entro 10 giorni dalla pubblicazione dell’avviso di convocazione dell’Assemblea, l’integrazione dell’elenco delle materie da trattare, indicando nella domanda gli ulteriori argomenti proposti, ovvero presentare loro specifiche proposte di deliberazione su materie già all’ordine del giorno.

L’integrazione non è ammessa per gli argomenti sui quali l’Assemblea delibera, a norma di legge, su proposta dell’organo di amministrazione o sulla base di un progetto o relazione da esso predisposta, diversa da quelle indicate all'art. 125-ter del TUF.

Per ulteriori informazioni si rinvia alle informazioni contenute nell’avviso di convocazione e nella sezione del sito dedicata alla prossima assemblea.

Ai sensi dell'art. 127-ter del TUF, coloro ai quali spetta il diritto di voto possono porre domande sulle materie all'ordine del giorno anche prima dell'Assemblea.

L'avviso di convocazione indica il termine entro il quale le domande poste prima dell'assemblea devono pervenire alla società.  Tale termine deve alternativamente:
  • non essere anteriore a cinque giorni di mercato aperto precedenti la data dell'assemblea in prima o unica convocazione, in tal caso la Società dovrà fornire una risposta al più tardi durante l’Assemblea;
  • coincidere con il termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l’Assemblea, in tal caso la Società dovrà fornire le risposte alle domande pervenute almeno due giorni prima dell'assemblea anche mediante pubblicazione nella pagina dedicata a “domande e risposte prima dell’Assemblea” della presente sezione del sito internet della Società.
Per ulteriori informazioni si rinvia alle informazioni contenute nell’avviso di convocazione e nella sezione del sito dedicata alla prossima assemblea.

Ai sensi dell’art. 135-novies del TUF i soci possono partecipare all’Assemblea per il tramite di propri rappresentanti: per legge, il diritto di rappresentanza può essere conferito ad un unico rappresentante per ciascuna assemblea, fatta salva la facoltà di indicare sostituti, ma è consentito delegare un rappresentante diverso per ciascuno dei conti sui quali l’intermediario ha effettuato la propria comunicazione.
Se la delega prevede tale facoltà, il delegato può farsi sostituire da un soggetto di propria scelta.

Ai sensi dell’art. 135-undecies del TUF la Società designa per ciascuna assemblea un rappresentante al quale i soci possono conferire la delega con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all’ordine del giorno; l’identità del rappresentante designato dalla Società nonché le modalità e i termini per il conferimento delle deleghe da parte dei soci, sono indicate nell’avviso di convocazione dell’Assemblea. 

L’assemblea è una delle principali occasioni per il confronto fra gli azionisti e il management della Società. Nel corso dei lavori, all’esposizione sull’andamento della gestione svolta dall’Amministratore Delegato, segue tradizionalmente un dibattito articolato in domande e risposte fra gli stessi azionisti e la Società.

Possono intervenire in assemblea gli azionisti aventi diritto al voto, che provino la loro legittimazione nelle forme di legge. La legittimazione all’intervento e al diritto di voto è attestata da una comunicazione alla Società, effettuata dagli intermediari, in conformità alle loro scritture contabili, sulla base delle evidenze relative al termine della giornata contabile del 7° giorno di mercato aperto precedente la data dell’assemblea in prima o in unica convocazione. Le registrazioni in accredito e in addebito compiute sui conti successivamente a tale termine non rilevano ai fini della legittimazione all’esercizio del diritto di voto e pertanto, i soggetti che risulteranno titolari delle azioni solo successivamente a tale data non avranno il diritto di partecipare e di votare in Assemblea.

La comunicazione dell’intermediario che tiene i conti relativi alle azioni deve pervenire alla società entro la fine del 3° giorno di mercato aperto precedente la data dell’assemblea, in prima o in unica convocazione, e, in ogni caso, entro l’inizio dei lavori assembleari della singola convocazione.

Le Assemblee sono ordinarie e straordinarie ai sensi delle norme legislative e regolamentari vigenti. 

Fatti salvi casi particolari previsti dalla legge (es. per l’elezione dei componenti gli organi di amministrazione e controllo mediante voto di lista), l’Assemblea si costituisce e delibera con le maggioranze di legge di cui alla tabella che segue:
Assemblea Quorum 1a convocazione 2a convocazione Unica convocazione
Ordinaria Costitutivo ≥ 50%
del capitale sociale
> 0%
del capitale sociale
> 0%
del capitale sociale
Deliberativo > 50%
del capitale rappresentato in Assemblea
> 50%
del capitale rappresentato in Assemblea
> 50%
del capitale rappresentato in Assemblea
Straordinaria Costitutivo

> 50%
del capitale sociale

> 33,33%
del capitale sociale
> 20%
del capitale sociale
Deliberativo ≥ 66,67%
del capitale rappresentato in Assemblea
≥ 66,67%
del capitale rappresentato in Assemblea
≥ 66,67%
del capitale rappresentato in Assemblea

 

Non sono previste procedure di voto per corrispondenza o con mezzi elettronici.

definisce le procedure che consentono l’ordinato e funzionale svolgimento delle assemblee, stabilendone modalità di convocazione, partecipazione e intervento da parte dei soggetti legittimati all’esercizio del diritto di voto, composizione dell’ordine del giorno, voto e deliberazione.